Questo brevetto protegge il metodo
conveniente e sostenibile sviluppato da
Isuschem per preparare una classe di solventi innovativi ed eco-compatibili, attraverso l’uso di catalizzatori riciclabili a base di ioni ferro(III).
Archivio Autore: Vincenzo Benessere
Il nostro impegno nel proporre composti chimici eco-eco-compatibili, alternativi a quelli attualmente, in uso si traduce anche nell’identificare nuovi metodi di preparazione, più convenienti e sostenibili, come quello descritto in questo articolo per una classe di solventi innovativi.
Le batterie al litio rappresentano i principali dispositivi di accumulo energetico in uso oggi. Tuttavia, alcuni loro componenti presentato problematiche ambientali, sono tossici e infiammabili. Questi articoli dimostrano che la loro sostituzione è possibile usando composti di origine rinnovabile e a basso impatto.
In questo studio riportiamo per la prima volta l’applicazione di un solvente bio-based emergente derivato dall’acido lattico, ovvero il 5-metil-1,3-diossolan-4-one (LA-H,H), come componente elettrolitico per batterie agli ioni di litio (LIBs). Sono state preparate e accuratamente valutate formulazioni elettrolitiche costituite da questo nuovo bio-solvente e da sali conduttori a base di immide (ossia litio bis(trifluorometansolfonil)immide, LiTFSI, e litio bis(fluorosulfonil)immide, LiFSI) insieme all’additivo carbonato di vinilene (VC).
Gli esteri dell’acido acrilico derivanti dalla sua reazione con polialcoli hanno grande rilevanza in molti settori di applicazione, come nella formulazione di plastiche, adesivi e vernici. La loro preparazione è laboriosa per le proprietà chimiche dell’acido acrilico, che tende spontaneamente a polimerizzare dando vita a prodotti indesiderati. In questo articolo è descritta la preparazione in alte rese di un estere tramite una procedura catalitica conveniente, che consente l’esclusione di solventi e il riciclo del catalizzatore.
Il glicerolo è un liquido biodegradabile, atossico, non volatile e idrosolubile, qualità che lo rendono prezioso in varie applicazioni. Attualmente si ottiene come sottoprodotto della produzione di biodiesel in quantità di milioni di tonnellate annue. Per rendere sostenibile la produzione del biodiesel, è quindi necessario sfruttarne appieno le potenzialità. In questa review è descritto il suo uso proficuo come solvente di rilevante importanza sintetica.
I solventi sono componenti irrinunciabili della manifattura chimica. Quelli tradizionali derivano da fonti fossili a esaurimento e sono spesso infiammabili e nocivi. Questi articoli descrivono solventi green derivabili da cellulosa di scarto, e la loro applicazione in reazioni chimiche e in moderni dispositivi di accumulo energetico, come batterie e supercondensatori.
Questo brevetto ha rappresentato per Isuschem la rampa di lancio per l’avvio della produzione industriale: rivendica l’invenzione green per convertire frazioni di oli vegetali esausti in ingredienti per tante applicazioni. La metodologia non produce sottoprodotti, ha una lavorazione semplice e consente il riciclo del catalizzatore a base di zinco.
Una grande sfida. In un mondo alle prese con le sfide pressanti del cambiamento climatico e dell‘esaurimento delle risorse, la Bioeconomia Circolare può definirsi un modello innovativo e promettente per lo sviluppo sostenibile. Si tratta di un nuovo modello economico che integra i principi dell’economia circolare con quelli della Bioeconomia, e si pone come obiettivo […]
Dalla cellulosa di scarto dell’industria del legno e della carta si ottengono importanti materie prime. Tra queste, l’acido levulinico, dalla cui trasformazione otteniamo additivi per carburanti, plastificanti e ingredienti per la cosmetica. Questi articoli descrivono metodi sostenibili per la loro preparazione mediante convenienti catalizzatori a base di ferro(III).
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